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Quando lo scirocco imperversa sulle scogliere orientali del Salento, quelle che danno sul Canale d’Otranto, nella “zona degli spruzzi” di cui avevo già parlato qui, si formano numerose pozze di acqua salata. Successivamente, l’arrivo del caldo estivo e il tranquillizzarsi del mare fanno sì che l’acqua di queste pozze evapori, facendo precipitare il sale in essa contenuto, che poi va a formare vere e proprie croste a contatto con la roccia. È in una di queste ex-pozze che una mattina dell’agosto dello scorso anno trovai questa povera farfalla, una femmina di Pyronia cecilia, “mummificata” nel sale. Probabilmente era caduta nella pozza, chissà quando, senza riuscire a involarsi di nuovo. Un lampo giallo nel bianco, che mi invoglió a fermarmi quando stavo già per tornare a casa, dopo avere scattato alcuni paesaggi all’alba in un posto speciale, dove presi in mano per la prima volta una reflex nel 1999 e dove cerco di tornare almeno una volta all’anno. Le ormai rare volte in cui torno in Salento provo sensazioni contrastanti. Da un lato, è una terra che adoro, dall’altro vedo che cemento, turismo di massa e inquinamento la stanno trasformando, in peggio, sempre di più. Ci sono alcuni luoghi dove ormai preferisco non tornare, perchè non sono più come prima, e non voglio rovinarmi il ricordo. Però, c’è anche un’area, lungo la costa tra Otranto e Porto Badisco, che non cambia mai, fortunatamente è sempre la stessa. Nessuna nuova strada, nessuna nuova costruzione, pochi turisti anche in pieno agosto, il mare sempre di quel colore blu cupissimo. Sembra che il tempo lí si sia fermato. Come per questa farfalla, bloccata per sempre in una trappola di sale.

- © Ugo Mellone, all rights reserved.

Otranto, 29/8/2014 – DSLR, 100/2.8 macro, 1/10 s, f11, ISO 100.

5 Responses to Ugo Mellone – La trappola di sale

  • Salvo Orlando

    Davvero molto bella Ugo, oltre ad essere una foto cromaticamente accattivante è anche un bel documento.

  • Bruno Boz

    Splendida foto Ugo e bello l’accostamento fra la farfalla mummificata e il luogo che non subisce modifiche.

  • Roberto

    È come se la fotografia avesse fermato per sempre la storia di questa farfalla, una foto molto malinconica che induce a farsi delle domande, da dove sarà venuta? Perché é finita li racchiusa in uno scrigno di candido minerale? Un attimo, un momento di silenziosa poesia, delicata come le ali che lentamente ritornano ad essere un ricordo che sbiadisce nel tempo.

  • Francesca Romana Sauve

    Via Maherio 311

  • Francesca Romana Sauve

    bellissimo e struggente. Porto Badisco è il mio luogo del sogno. Sì, tanta, troppa gente; tanto, troppo cemento

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