gli Ospiti • the Guests

La mia lente preferita

Alla fine di una proiezione o di qualche mio intervento in pubblico, mi è stato chiesto più volte a quale lente non rinuncerei mai e la mia risposta è stata e sarà sempre la stessa: il binocolo! Usarlo mi permette di studiare, bene e a distanza, la specie che intendo fotografare. Questo lavoro preliminare rappresenta un buon 50% dello scatto e mi consente di capire come posizionare un capanno o dove appostarmi col poncho o la rete mimetica.

Mi piace esplorare l’ambiente che mi circonda e durante il mio girovagare provo a cogliere i segni di presenza delle varie specie che frequentano l’area in cui mi trovo, cercando di capire in anticipo dove, come e cosa potrei fotografare. Generalmente, quando decido di dedicarmi ad un territorio e mi interessano le foto di una determinata specie, dedico molto tempo all’osservazione col binocolo e questo mi permette di superare dei gap importanti, quali la diffidenza degli animali o le eccessive distanze da essi. Studiandone i movimenti, conoscendone le abitudini e aguzzando l’ingegno si ottengono risultati sorprendenti e si riescono a vivere splendide sfide, che per quanto mi riguarda non sono con l’animale ma con me stesso. I limiti imposti dall’attrezzatura, talvolta, sono un alibi per evitare un po' di fatica!
Il mio modo di fotografare la natura prevede una sorta di full immersion e non mi accontento della foto fine a se stessa, devo vivere emozioni e le ottengo solo se riesco a “capire” la specie che riprendo, a interpretarne qualche secondo di vita e a condividerlo, sia con lei sia con il mio spirito naturalistico.
Non so se è il modo giusto di approcciarsi alla foto di natura ma so che tutto ciò ha un limite ben preciso che è imposto dal benessere della specie. Se disturbassi provocando fughe precipitose o abbandoni del territorio sarebbe una brutta sconfitta e, onestamente, non mi piace perdere: quindi meglio studiare bene la situazione con la mia lente più importante e poi provare a realizzare le foto.

giovannipaulis

Giovanni Paulis
www.longufresu.it

2 Responses to Giovanni Paulis • La mia lente preferita

  • Giorgio Paroletti

    Tutto ciò che hai, mirabilmente, descritto nella tua presentazione traspare dalle tue bellissime foto.

  • Roberto

    mi permetto di aggiungere che é anche l’ unica lente che mi é rimasta fedele ed immutata da 25 anni, al contrario di tutte le altre.

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